Siamo un consorzio che rappresenta le imprese toscane del settore calzaturiero, pellettiero e, più in generale, del sistema moda.

Ultime news
top

Toscana Manifatture e il calzaturificio Buttero si vestano da Babbo Natale

COMUNICATO STAMPA

IL CONSORZIO TOSCANA MANIFATTURE

E IL CALZATURIFICIO BUTTERO SI VESTONO DA BABBO NATALE PER GLI STUDENTI 

DELLA SCUOLA INDIRIZZO CALZATURIERO DI FUCECCHIO

Il calzaturificio Buttero Srl di Stabbia (Cerreto Guidi) regalerà ai 22 alunni

della prima classe dell’Istituito indirizzo Moda, dei tablet con cover personalizzata

e un icloud dedicato per l’interazione scuola/aziende.

La consegna avverrà venerdì 18 dicembre alle 9 all’Istituto A. Checchi di Fucecchio.

Babbo Natale può palesarsi in varie forme. E in questo momento così difficile per il Paese a livello sanitario e scolastico, Consorzio Toscana manifatture (che raccoglie oltre 60 aziende della filiera della calzatura in tutta la Zona del Cuoio), grazie ad una iniziativa del calzaturificio Buttero Srl di Stabbia – Cerreto Guidi (Firenze), hanno deciso quest’anno, per il Santo Natale, di rivolgere la propria attenzione alla scuola e agli studenti che tanto stanno soffrendo il periodo pandemico.

Lo scopo è quello di supportare, soprattutto durante questo anno scolastico così complicato, lo sviluppo dell’artigianalità italiana e locale per i giovani del futuro che, per quanto riguarda la zona del Comprensorio del Cuoio, sono i 22 iscritti al primo anno dell’indirizzo Calzature e Moda dell’Istituto A. Checchi di Fucecchio.

L’idea nata dai manager del calzaturificio Buttero, alla quale ha subito aderito Consorzio Toscana Manifatture, è quella di donare dei tablet ad ogni studente di tutta la classe (con cover personalizzate in pelle) e un icloud dedicato per favorire l’interazione futura tra scuola e aziende. “Un’operazione che abbiamo fortemente voluto come alternativa ai classici regali natalizi. Dunque, per questo Santo Natale, quanto normalmente da noi impiegato per l’acquisto delle strenne natalizie a clienti e collaboratori, verrà dedicato per supportare il futuro insegnamento dei nostri ragazzi. In un anno così particolare e difficile per le scuole nonché per le aziende che fanno moda, dare un segnale di questo genere ci sembrava la cosa più giusta da fare”, dice Luca Sani, managing director di Buttero Srl, nonché presidente di Consorzio Toscana Manifatture.

La cerimonia di consegna dei tablet agli alunni della prima classe dell’Indirizzo Tecnico Tecnologico Calzature avverrà venerdì 18 dicembre alle 9 durante la prima lezione di laboratorio con docente esperto, alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto A. Checchi di Fucecchio, Genny Pellitteri, dell’amministratore delegato di Buttero Srl e presidente del Consorzio Toscana Manifatture, Luca Sani, dell’amministratore delegato di Pratika Group e vice presidente del Consorzio Toscana Manifatture, Aldo Bertoncini, del direttore del Consorzio Toscana Manifatture, Gianluca Papini, del sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli e dell’assessore alle politiche educative, Emma Donnini.

“Trovo che in questo momento di particolare instabilità, la valorizzazione delle nuove generazioni attraverso l’insegnamento sia l’azione più bella da mettere in pratica”, commenta Giulia Sani, marketing manager di Buttero Srl.

“Per la scuola è un momento molto difficile, per cui abbiamo accolto con favore la bella iniziativa del calzaturificio Buttero che fa parte del Consorzio da sempre, per cercare di sostenere la nostra scuola e avvicinare sempre di più l’indirizzo calzaturiero al modo di fare impresa, in un periodo molto complesso anche per le aziende stesse – afferma Gianluca Papini, direttore di Consorzio Toscana Manifatture – Il nostro è un progetto ambizioso, l’indirizzo Calzature e Moda dovrà essere un’eccellenza nel nostro territorio, anche perché è l’unico nella regione. Le ragazze e i ragazzi neoiscritti fra cinque anni saranno i primi tecnici calzaturieri e noi vogliamo che siano altamente qualificati, avendo acquisito competenze alte e spendibili nelle aziende del territorio. Le famiglie che ci hanno accordato la loro fiducia hanno legittime aspettative che non possono e non devono essere deluse, nemmeno a causa di un momento così difficile. Per questo ci stiamo impegnando con ogni mezzo per riuscirci”.